Licenza

L’accesso alla specializzazione in Teologia biblica richiede il superamento previo di 3 esami di ammissione: Greco biblico, Ebraico biblico e Introduzione alla Sacra Scrittura. 

Per la preparazione della prova di Introduzione alla Sacra Scrittura, è consigliabile frequentare il corso corrispondente del primo ciclo della Facoltà di Teologia. Gli esami di ammissione di lingue bibliche consistono in due prove: prova scritta di grammatica e prova orale di traduzione. Chi supererà la prova di grammatica potrà accedere alla prova orale di traduzione. Questa verterà su un brano scelto dalla commissione d’esame e tratto dai libri di Rut o Giona per l’ebraico e dal Vangelo secondo Marco per il greco. Non è prevista dispensa dagli esami di ammissione. Le prove di ammissione si possono sostenere al massimo due volte in sessioni successive. 

Normas generales

Condiciones de admisión a los estudios del Segundo Ciclo:

a) Pueden ser admitidos a los cursos del Segundo Ciclo aquellos estudiantes que hayan aprobado el examen de grado del Bachillerato en Teología. Si no se posee este título, pero se han realizado estudios filosófico-teológicos de seis años en escuelas o institutos superiores aprobados por la autoridad eclesiástica (seminarios, estudentados religiosos, etc.), antes de la inscripción se deberá mantener un coloquio de idoneidad en la Universidad.

b) Todos los estudiantes que no sean de lengua materna italiana y que no hayan obtenido el Bachillerato en Teología en la Universidad de la Santa Cruz deberán hacer el examen final del curso de italiano en setiembre. Si no se aprueba dicho examen, el estudiante deberá dedicar los 6 créditos de idomas al curso de lengua italiana.

c) Además del italiano, se requiere un conocimiento básico de otras dos lenguas modernas, del latín y del griego.
 

Plan de estudios

El plan de estudios de la Licenciatura consta de 120 créditos ECTS.

Los estudiantes deben asistir a cursos y seminarios, superando los exámenes correspondientes, por un total de 90 créditos ECTS, distribuidos de la seguiente manera:

  • 51 créditos ECTS por cursos de la propia especialización, indicados como tal en la Guía Académica.
  • 18 créditos ECTS de libre configuración, a elección entre las materias de la propia especialización u otros cursos ofrecidos por la Facultad.
  • 6 créditos ECTS correspondientes a dos seminarios. Los estudiantes podrán inscribirse a los seminarios solo a partir del segundo semestre del primer año de la Licenciatura.
  • 6 créditos ECTS correspondientes a los dos cursos de lectura de textos teológicos, organizados por la propia especialización.
  • 3 créditos ECTS correspondientes al curso de Metodología teológica práctica, que se imparte en el primer semestre del segundo año de la Licenciatura.
  • 6 créditos ECTS correspondientes al curso de idiomas, a elección del estudiante entre estass cuatro lenguas: latín, griego, italiano, inglés (este último podrá ser elegido solo por los que tienen buen conocimiento del italiano, y la cuota de inscripción será a cargo del estudiante.

A la defensa de la tesis de Licenciatura se atribuyen 25 créditos ECTS, y al examen de grado 5 créditos ECTS.

El número máximo de créditos ECTS que los estudiantes pueden realizar por semestre es de 30. Este número comprende tanto los cursos y seminarios ofrecidos por la Facultad como las otras actividades a las que se atribuyan créditos (p. ej., los cursos especiales aprobados por el Comité Directivo). La participación en los Convenios organizados por la Facultad se considera equivalente a 2 créditos ECTS de libre configuración. También serán reconocidos los cursos organizados por los Dicasterios de la Curia Romana de los que se informará convenientemente. La facultad se reserva el derecho de activar o no los cursos que no alcancen un número suficiente de estudiantes.    

Plan de estudios

Anno Accademico 2016-2017

 

Calendario (semanal)

Scarica qui l'orario delle lezioni.

Descrizione dei corsi

ANNO ACCADEMICO 2016-2017

1º semestre


A412 LETTURA DI TESTI DELLA BIBBIA GRECA I
Scopo del corso è acquisire familiarità con il vocabolario e le strutture sintattiche del greco del Nuovo Testamento. Si studierà la formazione delle parole e la sintassi del periodo e verranno letti testi narrativi tratti dal Vangelo secondo Luca.
Prof. B. Estrada


A442 LETTURA DI TESTI DELLA BIBBIA EBRAICA I
Il corso ha come obiettivo la lettura della prima parte della storia di Davide (1Sam 16-31). Si analizzeranno alcuni aspetti sintattici del testo. Lo studente è tenuto a preparare ogni settimana un brano di circa 20 versetti, con traduzione e altri esercizi indicati dal docente.
Prof. F. Serafini


A582 LA VOCAZIONE NELLA BIBBIA
Parte Prima. La categoria di «vocazione» come chiave ermeneutica della relazione tra Dio e l’uomo. La valenza interdisciplinare della «teologia biblica della vocazione». Parte Seconda: Itinerario ragionato e progressivo di personaggi e di contesti biblici che definiscono e strutturano la dialettica vocazionale. Per l’Antico Testamento: a) la creazione come liturgia vocazionale; b) i racconti patriarcali; c) la letteratura profetica; d) vocazione e formazione sapienziale. Per il Nuovo Testamento: a) la prassi vocazionale di Gesù nei vangeli; b) la vocazione nella riflessione paolina; c) la vocazione negli scritti giovannei. Saranno presentati i seguenti personaggi biblici: Abramo, Mosé, Samuele, Geremia, Giona, la Vergine Maria, Simon Pietro, i Discepoli, Paolo di Tarso, il Discepolo Prediletto. Conclusione: La «teologia biblica della vocazione» e l’attualizzazione pastorale.
Prof. G. de Virgilio


B082 LA SPIRITUALITÀ NEL LIBRO DEI SALMI
Questioni introduttive sul libro dei Salmi (titolo del libro, numerazione, il testo e le versioni, le intestazioni, i titoli). La struttura globale del Salterio. I principali 98 generi letterari (inni, salmi di supplica, penitenziali e di fiducia; salmi di ringraziamento; salmi regali; salmi sapienziali; le liturgie). La lettura continua del Salterio. Il Salterio come parola di Dio all’uomo e come parola dell’uomo a Dio. La dimensione cristologica del Salterio. Studio di alcuni salmi concreti.
Prof. M. Tábet


B102 LA REDAZIONE DEL IV VANGELO
Lo studio sarà aperto da osservazioni metodologiche sul rapporto fra approcci sincronici e approcci diacronici ai testi. Si studierà poi la redazione del Vangelo secondo Giovanni nel tempo, inquadrandola nella cultura della comunicazione del I secolo d.C.
Prof. M.V. Fabbri


B472 METODOLOGIA BIBLICA PRATICA
Scopo della tesi di Licenza: imparare a fare ricerca. Consigli per la redazione. I repertori bibliografici. Le risorse di Internet. L’apparato critico e la bibliografia. Metodologia esegetica: come si analizza un brano biblico? Strumenti per lo studio dell’ebraico e del greco.
Prof. J.C. Ossandón (coord.)


C452 INTRODUZIONE AL NUOVO TESTAMENTO
Natura del NT: formazione e scrittura dei libri. Testo e manoscritti. L’ambiente socio-culturale e politico al tempo del NT. Il contesto filosofico e religioso del NT. I vangeli, atti e scritti giovannei. Le lettere paoline. Gli altri scritti del NT. Gli scritti giudaici e gnostici.
Prof. B. Estrada


C472 TEOLOGIA BIBLICA DEL NUOVO TESTAMENTO
Il corso si propone di presentare la natura della Teologia biblica del Nuovo Testamento, intesa come una disciplina in grado di offrire una «visione unitaria e dinamica» del messaggio teologico contenuto nel Nuovo Testamento. Prima Parte: Gli Itinerari. Partendo dalla «natura e il metodo della teologia biblica» si ripercorre in modo essenziale «la storia della disciplina». Seconda Parte: Le Traiettorie. Si propone l’approfondimento del messaggio neotestamentario (Vangeli e Atti; Letteratura Paolina; Letteratura Giovannea), rielaborando le prospettive teologiche secondo una triplice traiettoria ermeneutica: a) la traiettoria vocazionale; b) la traiettoria antropologica; c) la traiettoria escatologica. Conclusione: La Teologia Biblica del Nuovo Testamento e il dialogo inter-disciplinare.
Prof. G. de Virgilio


2º semestre


A512 LETTURA DI TESTI DELLA BIBBIA GRECA II
Nozioni di sintassi del greco. Lettura e analisi grammaticale e sintattica di testi della Lettera ai Galati e della Lettera ai Romani. La metodologia è partecipativa.
Prof. M.V. Fabbri


A522 LETTURA DI TESTI DELLA BIBBIA EBRAICA II
Lettura di brani scelti del libro dei Proverbi, dei Salmi e dei libri profetici con attenzione ai fenomeni morfologici, sintattici e ai procedimenti tipici della poesia ebraica biblica. Delimitazione e strutturazione dei brani. Analisi di alcune parole o espressioni.
Prof. C. Jódar


A592 QUESTIONI SUL CANONE BIBLICO
La storia della formazione del canone: interesse dell’argomento e status quaestionis. Il caso della Bibbia Ebraica. Le testimonianze più antiche circa un numero di libri: il Contra Apionem di Flavio Giuseppe e il 4 Esdra. Analisi e paragone fra questi due testi. Tentativo di spiegazione. L’idea della cessazione della profezia. Il concetto di Torah. La difesa della tradizione di fronte ad altri gruppi. Altri fattori storici e culturali che portarono alla costituzione della Bibbia Ebraica come collezione di libri.
Prof. J.C. Ossandón


B112 GN 1-11 E I PARALLELI ESTRABIBLICI
Il corso mira alla lettura esegetica di passi scelti dai primi undici capitoli del libro della Genesi, con speciale attenzione a elementi di contesto culturale. Con questo scopo, si procederà, in primo luogo, a studiare degli scritti del Medio Oriente Antico (L’epopea di Gilgamesh, Inuma Ilu Awilum, Enuma Elish...) che contengono paralleli contenutistici, soprattutto a livello di cosmogonia e cosmologia, con i racconti delle Origini del libro della Genesi.
Prof. C. Jódar


C062 L’ANTICO TESTAMENTO NELLE LETTERE PAOLINE
Scopo del corso è fornire uno status quaestionis al riguardo dell’interpretazione dell’AT nelle lettere paoline. A tale fine si partirà in primo luogo dell’analisi dell’interpretazione dei testi sacri nella letteratura contemporanea all’apostolo (specialmente Qumran e letteratura midrashica), per poi presentare l’interpre- 100 tazione dell’AT nell’insieme del NT. Particolare enfasi si presterà all’interesse cristologico, ecclesiologico ed escatologico con cui san Paolo utilizza l’AT nelle sue lettere.
Prof. E. González


C072 LAVORO, RICCHEZZA E POVERTÀ NELL’ANTICO TESTAMENTO
Il corso si propone di indagare i temi indicati dal titolo attraverso la lettura esegetica di brani scelti dell’Antico Testamento. Nell’interpretazione dei brani si terrà conto anche della prospettiva che, sugli stessi temi, offrono gli autori neotestamentari. L’ultima parte del corso sarà dedicata a un tentativo di sintesi teologica di quanto emerso dalla lettura esegetica.
Prof. F. Serafini


G262 IL DISCORSO DELLA MONTAGNA. LA SVOLTA ETICA DI GESÙ
Struttura del discorso nei vangeli di Matteo e Luca: la fonte comune ai due vangeli. Le beatitudini. Le antitesi matteane e la nuova legge. Il comandamento dell’amore come elemento fondante della tradizione del discorso. La nuova giustizia. Il digiuno, la preghiera, l’elemosina. Fiducia nella provvidenza. La via verso Dio. Validità e attualità del Discorso della montagna. La sua interpretazione nella storia della chiesa.
Prof. B. Estrada

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