Piano degli studi

Licenza Specializzata, Etica e Antropologia

1° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
W693 Teoria antropologica dell'affettività
Due opposte teorie dell’affettività: cartesianismo e comportamentismo a confronto. La teoria cartesiana delle passioni. La teoria comportamentista dell’emozione. Due antropologie a confronto: dualismo cartesiano e monismo fisicalista.
Il problema del metodo nello studio dei sentimenti. Possibilità o impossibilità dell’esperienza esterna come metodo. Il rapporto tra esperienza interna ed esterna nella costituzione dell’affettività. La riflessione sull’esperienza interna: la tendenzialità. La nozione tomista di appetito. Il concetto platonico di desiderio. Il concetto aristotelico di orexis. La teoria tomista degli appetiti.
La tendenza umana. Gli istinti; le tendenze; i fenomeni affettivi. L’affettività umana come fondo somatico-psichico-spirituale. Ragione e volontà nel loro rapporto con l’affettività. Le funzioni del giudizio razionale: interpretazione, valutazione e rettifica. La volontà: tendenzialità e libertà. L’intenzionalità dell’atto umano. L’integrazione dell’affettività e la donazione della persona. La riflessione dell’atto sulla tendenzialità umana. La riflessione dell’atto sulla persona: la felicità. L’abito come riflesso dell’atto: virtù versus tecnica. La donazione come fondamento della verità della persona.  
Malo 4,5
W763 Antropologia della speranza
La speranza è un argomento trasversale dell’antropologia in quanto essa si trova al centro delle facoltà umane per strutturarle e guidare lo sviluppo della persona e il suo ruolo come agente sociale proattivo. Gli argomenti da sviluppare sono: 1. Aristotele: le passioni nella dinamica delle facoltà. La valutazione del futuro nello sviluppo del rapporto fra le tendenze e le scelte. 2. Tommaso d’Aquino: la speranza-passione e la speranza-virtù teologale. 3. La speranza come punto di forza della personalità nella psicologia contemporanea. 4. Chiarimenti sulla nozione classica di passione e l’approccio psicologico alle emozioni. Il riconoscimento del valore conoscitivo delle emozioni: Magda Arnold e il passaggio dall’antropologia alla psicologia esperimentale. 5. Emozioni e motivazioni nella costruzione della speranza. Desideri, deliberazione e scelte. 6. Sviluppi recenti sulla considerazione del futuro come elemento antropologico: W. Mischel e la gratificazione rimandata. Leonardo Polo e la non-defuturizzazione del futuro. R. Baumeister e la pragmatic prospection. 7. Speranza e compito. Elementi antropologici della narrativa sulla speranza secondo Leonardo Polo. 8. Speranza e responsabilità. La speranza nelle organizzazioni umane. Informazione, comando e collaborazione. 9. Speranza e società. Le utopie e la faticosa strutturazione della speranza. Strutture sociali e partecipazione cittadina. Obiettivo: Il corso è finalizzato alla comprensione della speranza come asse portante della crescita umana tramite l’armonizzazione delle facoltà desiderative e conoscitive. Si stabilisce così un percorso antropologico che integra gli aspetti umani della speranza con quelli teologici e rende evidente l’importanza della dimensione sociale di questo fenomeno antropologico, a metà strada fra la passione, la virtù personale e l’impatto sociale.
Mercado 4,5
SLE2 Seminario di Lettura in Etica
Obiettivo del seminario è imparare a leggere i classici dell’etica, sapendo evidenziare – in modo critico – i temi principali, enucleandone i problemi risolti o insoluti. 1. Lo studente dovrà leggere individualmente le opere indicate dal docente, seguendo gli orientamenti forniti per la preparazione di tracce per la discussione dei testi e di schemi che riflettano la propria comprensione critica dei contenuti. 2. Commento e discussione in aula dei testi previamente letti.
Mercado 6
Y692 Tra l'essere e l'esistente. Un approccio alla ricerca ontologica del primo Heidegger
1. L’itinerario speculativo di Martin Heidegger. 2. Il ciclo di Sein und Zeit. 3. Immanenza e trascendenza nel primo Heidegger. 4. La libertà nel primo Heidegger. 5. L’orizonte metafisico dell’actus essendi 6. Immanenza e trascendenza nel contesto dell’essere personale. 7. La riduzione al fondamento divino come riduzione all’Amore. 8. È originaria la libertà personale? 9.Tra la libertà esistenziale e la libertà personale.      
Reyes Leiva 3
Y762 La politica classica e le sfide filosofiche contemporanee
Il Corso intende analizzare i fondamenti filosofici della politica classica, in particolare il modello aristotelico-tomista, in relazione alle diverse proposte elaborate nel mondo moderno e contemporaneo. Dopo una introduzione storica generale alle principali correnti filosofiche e politiche moderne, si procederà ad una lettura commentata e precisa di alcune opere di Tommaso e ad una discussione critica dei paradigmi politici più influenti in ambito contemporaneo: Neo-contrattualismo, Comunitarismo, Liberalismo, Socialismo, eccetera. Le Lezioni intenderanno presentare, infine, la rilevanza di una fondazione metafisica della politica, fondata sull'idea oggettiva di legge naturale, nel risolvere e superare le contraddizioni dei modelli giuridici decisionisti e normativisti oggi diffusi.               
Ippolito 3
Y562 Narrative Ethics: A Contemporary Approach to Aristotle, Augustine and Aquinas
To recover the richness of the Aristotelian-Thomistic tradition of moral philosophy, this course offers a contemporary reading of classical texts, especially Aristotle, Augustine, and Aquinas, with attention to temporality, choice, intention, and the unity of life. Alasdair MacIntyre’s proposal for appreciating the role of a tradition of moral enquiry embodied by a community of life will be used to offer a contemporary viewpoint for the rediscovery of the tradition while highlighting the components of philosophical anthropology, moral psychology, and action theory that offer an account of the moral life such that the acting person is at once a character, protagonist, and (co)author of his or her own life story.  The course study begins with a series of ground breaking publications by MacIntyre in the late Twentieth Century and early Twenty-first Century that critique modern moral philosophy while proposing a rediscovery of classical ethics and the narrative structure of the moral life, pursued within the context of a full, flourishing human life worth living. After the contemporary introduction, with a critique of modern moral philosophy, the course turns to classical texts with a study of select passages from Aristotle’s Nicomachean Ethics, Augustine’s The Confessions, Evagrius’ Practikos, and Aquinas’ Prima Secundae and Secunda Secundae of his Summa Theologiae. The course concludes with a study of recent psychological discoveries that confirm and complement Aristotelian-Thomistic virtue ethics while highlighting its implications for a narrative understanding of the moral life.
Gahl, Jr. 3
LMO1 Lingua Moderna I
3
LGR1 Lingua Greca I
Contenuti: Alfabeto. Esercizi di traslitterazione e lettura. Primi elementi di morfologia: declinazione degli articoli, dei sostantivi (I-II-III declinazione), di aggettivi e pronomi; coniugazione del verbo. Uso delle principali preposizioni. Prime nozioni sulla sintassi del periodo.            
Aiello 3

2° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
W703 La legge naturale e l’agire morale nella storia e nel pensiero di san Tommaso
Il corso si prefigge: 1) di situare il Trattato della legge dell’Aquinate nel contesto della storia delle teorie della legge naturale; 2) di offrire un’analisi critica di alcune delle interpretazioni contemporanee e 3) di proporre la narrativa come valido strumento ermeneutico per comprendere il concetto di legge naturale nell’insieme del pensiero dell’Aquinate. In particolare, il corso propone un approfondimento dei seguenti aspetti essenziali della legge naturale: 1) la legge naturale è promulgata nel suo apprendimento attraverso l’autoscoperta; 2) la scelta morale è intelligibile soltanto quando interpretata come un momento della ricerca teleologica di tutta una vita; 3) la legge naturale è la possessione intenzionale di fini, ottenuta attraverso l’autoconoscenza in comunità; 4) la legge naturale e le virtù morali sono radicalmente interdipendenti; 5) la legge naturale è inevitabilmente teonomica; 6) la narrativa drammatica è uno strumento necessario per poter adeguatamente descrivere la legge naturale, ed è per questo motivo che san Tommaso integra la sua spiegazione della Legge Antica e la Legge Nuova — ambedue necessarie per il perfetto compimento della legge naturale — nella storia della salvezza.  
Gahl, Jr. 4,5
W713 Le virtù sociali tra natura e cultura
1. La nozione di tendenza e la nozione di virtù. La plasticità delle tendenze umane e l’influsso della cultura e dell’educazione. La relazionalità della persona e le tendenze socializzanti come radici della società; il riduzionismo della prospettiva sociobiologista e la specificità della prospettiva dell’antropologia filosofica. 2. Alcuni contributi nella storia della filosofia alla riflessione sulle virtù sociali. 3. La tendenza che fonda la virtù della “pietas”; deviazioni e perfezionamento. 4. La tendenza che fonda la virtù della “observantia”; deviazioni e perfezionamento. 5. La tendenza che fonda la virtù della “dulia”; deviazioni e perfezionamento. 6. La tendenza che fonda la virtù della “oboedientia”; deviazioni e perfezionamento.        
Russo 4,5
SLP2 Seminario di Lettura in Epistemologia
Il corso prevedela lettura completa o parziale di alcune delle più importanti opere filosofiche in campo epistemologico. Attraverso alcune sessioni introduttive e la lettura commentata dei testi, verrà fornita  una guida per la lettura personale. In altre sessioni, saranno confrontati i risultati del lavoro svolto. Il seminario prevede  la composizione di elaborati scritti. Quest'anno, si propone un percorso di letture sulla percezione, a ritroso dalla filosofia contemporanea alla filosofia antica. L'intento è di mostrare la ricchezza di dimensioni ed aspetti racchiusi in essa, che la storia della filosofia ha potuto dipanare progressivamente, anche attraverso la meditazione delle sue fonti. Il seminario è diviso in due parti: Parte I. Testi di filosofia moderna e contemporanea. (prof.ssa V. Ascheri). Parte II) Testi di filosofia antica e medievale (prof. A. Acerbi).   
Acerbi - Ascheri 6
Y772 Percorsi di metafisica: senso e portata della domanda sapienziale
La domanda filosofica per antonomasia riguarda – come indica il termine adoperato – la sapienza (filo-sofia): la comprensione dell'essere e dell'esistenza che soggiace in ogni esercizio della ragione (sia teoretica e scientifica che pratica) e della libertà. Una ragione responsabile e un'esistenza vissuta con autenticità non possono eluderla. È la domanda che concerne i presupposti delle nostre azioni in quanto umane, che ci permette di identificare il senso dell'esistenza e di orientarci in essa. È, per questo, la domanda più radicale, a cui rinvia costantemente il pensiero e su cui poggia la libertà. Una domanda che pareva ormai superata, ma che è tornata con forza nel XX secolo e si mantiene oggi, perché è una domanda che ogni essere umano affronta in modo consapevole o assume tacitamente, anche coloro che la ritengono superata. È la domanda, in fine, che ci conduce verso la questione di Dio.  
Romera 3
Y582 Gli abiti e l’unità del comportamento umano: dalla filosofia alla neuroscienza
Il corso studia l’unità e l’integrazione del comportamento umano in una prospettiva interdisciplinare, a partire dalla filosofia e dalle neuroscienze. Il tema centrale sarà la nozione di abito, nella quale si esaminerà la diversità di significati, dalla disposizione operativa verso il proprio perfezionamento, fino alle routines e gli automatismi inconsci. Il corso avrà una parte storica e una parte sistematica. Nella prima, saranno esaminati alcuni dei principali capisaldi della tradizione aristotelica, dell’empirismo e della fenomenologia. Seguirà la parte sistematica, con un’esposizione filosofica generale sulla nozione e la tipologia degli abiti nell’insieme dell’attività umana. Infine, si svolgerà un’indagine sugli automatismi e sui presupposti neurobiologici degli abiti.  
Lombo 3
Y592 The Galileo Affair: Science, Philosophy and Religion
The Galileo affair has been carefully examined, especially after the work of the Commission appointed by John Paul II to review its historical, epistemological, exegetic and cultural significance. However, interpretations often disagree on some central points, such as the doctrinal value of condemnation, its scientific and cultural significance, or the responsibilities behind the decisions of Church authorities. The course will present an accurate reconstruction of the events, the scientific basis of the conflict and its theological and epistemological meaning, based mainly on the original writings of Galileo and other contemporary documents. 1. Science and Religion: the Galileo Affair and the “Conflict thesis”. 2. Pre-Copernican Science: astronomy and cosmology. 3. The Copernican Revolution and its cultural and religious reception. 4. Galileo: Life and Science. 5. Origin of the Copernican Controversy. 6. Science and Sacred Scripture: the Copernican Letters. 7. The condemnation of Copernicanism (1616): the role of the Holy Office and the Index. 8. Galileo’s activity after 1616: his epistemological views. 9. The Dialogue of the Two Chief Systems of the World. 10. The process against Galileo (1633). 11. Galileo and the Church after the process. 12. Contemporary interpretations of the Galileo Affair.
Martínez 4,5
LMO2 Lingua Moderna II
3
LGR2 Lingua Greca II
Descrizione: Il corso offre agli studenti che hanno superato il primo livello (LGR1) un ampliamento delle conoscenze di morfologia e di sintassi della lingua greca continuando, con la guida del docente, lo studio del manuale in Bibliografia. La lettura guidata di brevi passi di testi aristotelici e del Nuovo Testamento sarà occasione per l'apprendimento degli aspetti basilari di metodologia della traduzione.    
Aiello 3

Siga las actividades de la universidad

Newsletter - L'Appuntamento

Sigue nuestras actividades y eventos

Suscríbete