
Giovedì 23 aprile 2026, (ore 9, aula Álvaro del Portillo) si terrà il workshop Inculturare la fede nell’oggi dell’umano – Spunti dal rapporto fra fede e cultura secondo ‘Gaudium et Spes’, un momento di confronto accademico che riunisce studiosi e ricercatori attorno a una delle questioni centrali del pensiero cristiano contemporaneo: il rapporto tra Vangelo e cultura.
L’incontro è strutturato come uno spazio di dialogo tra relazioni principali e contributi selezionati tramite call for papers, offrendo una pluralità di prospettive disciplinari. A partire dalla Gaudium et spes, i relatori approfondiranno il significato della cultura come luogo in cui la fede si esprime, si confronta e si incarna.
Le sessioni saranno dedicate soprattutto ai fondamenti teorici del rapporto tra fede e cultura, con interventi che mettono in luce sia le sfide poste dalle crisi contemporanee sia le risorse offerte dalla tradizione cristiana per interpretarle. Ampio spazio sarà riservato al dibattito, favorendo un confronto diretto tra i partecipanti. Nel corso della giornata, i contributi selezionati esploreranno temi specifici dell’inculturazione: dal ruolo dei fedeli laici nella società e nell’educazione, al dialogo tra fede e scienza, fino alle implicazioni culturali dell’agire politico ed economico. Non mancheranno riflessioni dedicate alla trasmissione della fede nel contesto familiare e al fondamento cristologico della cultura, in dialogo anche con figure come Joseph Ratzinger e Josemaría Escrivá. L'evento si propone così come un laboratorio di idee capace di mettere in relazione teologia, filosofia e scienze umane, interrogandosi su come il messaggio cristiano possa essere comunicato e vissuto nelle condizioni culturali del presente.
Il workshop si inserisce in un più ampio programma di ricerca promosso dall’Università in occasione del 60° anniversario della Gaudium et Spes (1965) e in preparazione al Centenario della fondazione dell’Opus Dei (1928–2028). Il progetto, di durata triennale che è cominciato l'anno accademico scorso, prevede ogni anno due seminari e un workshop, coinvolgendo docenti e dottorandi in un percorso di riflessione sui temi del rapporto tra Vangelo e cultura.
Per l’anno accademico in corso, l’attenzione è dedicata in particolare alla promozione della cultura umana e al dialogo tra fede e cultura, con riferimento ai nn. 53–62 della Gaudium et Spes, offrendo un’occasione di approfondimento interdisciplinare sulle sfide culturali del presente.
